lunedì 29 ottobre 2012

Renzi scardinatore? No, è solo un narciso. Parola della Puppato - su Globalist.it

Laura Puppato
Non mi piace entrare nel conflitto tra i candidati, ma registro che c'è molto narcisismo in giro. Mi piacerebbe che si tornasse tutti con i piedi per terra". Laura Puppato replica a Matteo Renzi, che ancora oggi ha ripetuto di essere lui l'unico in grado di "scardinare" il sistema.
"In termini di stile chiedo se sia proprio lui ad assomigliare di più al ventennio berlusconiano - dice la candidata alle primarie -. Lo dico perché lo stile è sostanza e in termini di stile la più lontana da Berlusconi sono sicuramente io. Se vogliamo dare un peso all'obiettività dobbiamo dire dire così. Poi, ciascuno porta acqua al suo mulino ed è normale che Renzi voglia identificare solo lui con il nuovo. Ma in termini assoluti direi che assolutamente non lo è".
Oltre a criticare Renzi, la Puppato detta la sua proposta politica. "Siamo tutti moralmente obbligati nei confronti di Monti", ma "c'è bisogno di una proposta politica per l'Italia che non si sostenga solo su necessità immediate e non sia funzionale solo al rigore, perché di rigore ci si può ammalare". Laura Puppato mostra una certa riconoscenza nei riguardi dell'attuale presidente del Consiglio, ma quando parla del futuro di Mario Monti non sembra andare oltre.
"Abbiamo sostenuto Monti, sapendo che questo perido non sarebbe stato facile. Abbiamo dimostrato grande senso di responsabilità, gratificato dal fatto che l'Italia ha ripreso credibilità internazionale ed ha visto rinascere la speranza -ha spiegato la candidata alle primarie del Pd all'Adnkronos-. Ma è un fatto obiettivo che il governo dei tecnici e' composto da alcune persone eccellenti e da altri che hanno vedute ragioneristiche, meno capaci di visioni".
L'esponente del Pd prosegue: "Questo si è visto in alcune politiche, quelle industriali per esempio, che
hanno ricalcato scelte recenti senza un vero cambio di passo o la forza di invertire una tendenza. Questo è un assoluto limite".
Quindi, per Puppato, adesso "serve una politica del buon senso, del fare, ma con delle visioni, dai giovani, all'ambiente, all'economia. Serve una chiara prospettiva per il Paese. Io parlo sempre di una politica dalla schiena dritta, forte, che non abbia dietro solo le lobby ma altro. Insomma, è evidente che un cambio di passo è urgente".
Anche perché "questo governo ha un grande limite: è sostenuto da forze politiche opposte". La Puppato, allora, interpreta in questa chiave le recenti parole di Pier Luigi Bersani su Monti, cioè che sarà difficile rivederlo alla Bocconi: "Leggo in quelle parole di Bersani gratitudine per una persona che ha saputo risvegliare un orgloglio italiano".
Quindi per l'attuale premier nessuna prospettiva al Quirinale? "Sull'uomo non ho una opinione personale -dice la Puppato-. Ma penso che ciascuno deve svolgere bene il ruolo che e' chiamato a svolgere. Idealmente dopo 67 anni di questo Paese esclusivamente al maschile, alla presidenza della Repubblica vedrei bene una figura femminile visto che il fattore donna è visto come l'unico fattore di cambiamento del XXI secolo".

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